“Gioco. Partita. Incontro”: i volti del tennis in 49 ritratti
Se è vero che il gesto atletico di alcuni tennisti e tenniste sembra a volte un’opera d’arte, ecco che è proprio questo sport ad aver ispirato l’ultimo lavoro di Severino Salvemini, economista alla Bocconi di Milano, editorialista del Corriere della Sera nonché “sconfinatore” nel campo dell’arte – in particolare con la tecnica dell’acquarello.
Ci sono i migliori tennisti al mondo
“Gioco. Partita. Incontro” è la mostra in programma dal 13 maggio al 3 giugno presso al Circolo Tennis Milano “Alberto Bonacossa”, il circolo più antico di Milano, nell’affascinante palazzina anni ’20 progettata dall’architetto Giovanni Muzio di via Arimondi 15.
Da Sinner a Tsitsipras, da Cobolli a Djokovic, e poi Alcaraz, Navarro, Sabalenka: 49 ritratti di tenniste e tennisti sui campi odierni delle competizioni internazionali, catturati nell’attimo di sospensione in cui un’espressione cambia o un colpo sta per partire. Un omaggio al tennis, visto attraverso la poesia del colore.
Il 12 maggio alle 18.30 l’inaugurazione della mostra con gli interventi della presidente del Tennis Club Elena Buffa di Perrero, dell’autore Severino Salvemini, di Alberto Toffoletto, socio del Circolo, e di Massimo Maggio, direttore di CBM Italia.
E il ricavato degli acquerelli andrà a sostenere il lavoro di CBM in Italia e nel mondo. All’inaugurazione del 12 maggio sarà presente anche una vera leggenda del tennis: Boris Becker, noto per essere diventato a soli 17 anni il più giovane vincitore del singolare maschile a Wimbledon.
Gioco. Partita. Incontro. Un’iniziativa che coniuga arte, sport e impegno sociale




