Street Fighter: cocktail anni ’90 con tanta azione e battute a iosa
Street Fighter piomba al cinema e lo fa cavalcando lo spirito degli anni ’90. C’era anche Collectme all’anteprima milanese del nuovo film dedicato al capolavoro videoludico della CapCom.
Chun-Li oscura tutti quanti
Prima la trama: Ryu (Andrew Koji) e Ken Masters (Noah Centineo), Street Fighters un tempo inseparabili, oggi sono lontani, divisi da scelte e ferite mai rimarginate. Il destino li richiama sul ring quando la misteriosa Chun-Li (Callina Liang) li arruola per il nuovo World Warrior Tournament: un torneo spietato dove i pugni decidono il futuro e la furia riscrive il destino.
Detto questo, c’è tutto il resto, ovvero un perfetto cocktail anni ’90 (il film è ambientato nel 1993) con luci, suoni e, soprattutto, brani musicali dell’epoca. Ogni personaggio viene presentato con “effetti speciali”, cercando di rievocare vecchi ricordi legati al famoso videogame CapCom.
Certo, a volte si va oltre, soprattutto con le battute (“Finalmente ‘Ryu… niti”, una delle tante), ma, tra duelli epici e personaggi fedeli al titolo CapCom originale, si trascorrono due ore spensierate.
Poi c’è lei, la bellissima Chun-Li, interpretata dalla bravissima e sensualissima Callina Liang. Niente da dire, ha carisma ed è perfetta nel suo ruolo. Convincente a tal punto da oscurare i due protagonisti assoluti, ovvero Ryu e Ken Masters. Una pellicola che si basa sull’effetto “nostalgia canaglia”. Per chi c’era nel 1993 e giocava a Street Fighter, beh sarà un bel viaggio nel tempo con brani da urlo…
Citazione d’obbligo per Roman Reigns, il “cattivo” della storia. Nei panni di Akuma è terrificante e, soprattutto, enorme… Dal 15 ottobre al cinema c’è Street Fighter. Uno sguardo lo merita…




