Una mostra dedicata al gioco degli scacchi nei fumetti
La Biblioteca Civica Ettore Pozzoli propone “Fantastiche matite – Personaggi in Gioco”, un percorso espositivo dedicato agli scacchi così come sono stati raccontati dal fumetto italiano e internazionale, da Valentina di Guido Crepax a Diabolik fino a Topolino.
Visitabile dal 10 ottobre al 10 gennaio 2027, la mostra è curata da Fondazione Franco Fossati e WOW Spazio Fumetto ed ha il patrocinio della Federazione Scacchistica Italiana e Assogiocattoli, apre la 21° Rassegna degli Illustratori a Seregno.
Cosa aspettarsi dalla mostra
La mostra “Fantastiche matite – Personaggi in Gioco” propone al visitatore un viaggio nella grafica, nel fumetto e nell’illustrazione alla scoperta di come l’antichissimo gioco degli scacchi abbia saputo catturare la creatività di moltissimi artisti comparendo in storie senza tempo, ora come stereotipo del gioco da tavolo, ora come spunto di satira oppure come efficace metafora del gioco della vita, dove ognuno di noi è su una grande scacchiera, libero cercare la mossa migliore per procedere.
Il percorso ha come cuore delle meravigliose opere grafiche di Lola Airaghi, Adriano Carnevali, Guido Crepax, Beniamino del Vecchio, Sandro Dossi, Brenno Fiumali, Pasquale Frisenda, Nicola Genzianella, Massimo Giacon, Ivan “Hurricane” Manuppelli, Giulia Francesca Massaglia, Mauro Moretti, Franco Paludetti, Luca Salvagno, Cristina Stifanic, Sergio Zaniboni.
Grazie alla loro arte si potranno ammirare personaggi come Diabolik, Valentina, i Ronfi, Dampyr, Braccio di Ferro, Geppo, Marilyn Monroe, Brendon, Cocco Bill alle prese con pedoni e alfieri, ma anche immaginifiche riletture delle grafiche e degli schemi di gioco. L’universo Disney è letteralmente invaso di storie con citazioni scacchistiche: in mostra albi come il mitico “Manuale degli Scacchi di Anatolij Karpov” (1997).
Paperino è protagonista della storia classica intitolata “Donald in Mathematic Land” esposta in mostra con albo originale americano. In mostra anche l’albo “Paperino e la partita a scacchi”. Non potevano mancare i numeri del mensile Topolino con allegata la “Scacchiera di Topolino” collezionabile in edicola negli anni Novanta.
E ancora troviamo gli eroi Bonelli, tutti bene o male affascinati dalle caselle bianche e nere, a partire dall’albo “Il giocatore di scacchi” di Martin Mystère (1997) con la sua avvincente trama che ruota attorno al famoso automa “Il Turco”, capace di giocare a scacchi, costruito nel XVIII secolo da Wolfgang Von Kempelen per la regina Maria Teresa. E poi lui, Dylan Dog, che proprio quest’anno compie 40 anni, con la sua interminabile partita contro la morte, sofisticata citazione della partita a scacchi più famosa della storia del cinema ne “Il settimo sigillo” di Ingmar Bergman. Non potevano mancare i singolarissimi scacchi del 230° episodio di Dampyr, disegnati da Nicola Genzianella.
Anche la banda squinternata di Alan Ford è presente in mostra con il libretto “Vendetta a scacchi” (1986) in cui Il misterioso e tirchio Numero Uno cade vittima di un diabolico piano organizzato sfruttando una scacchiera, mettendo a dura prova le improbabili doti strategiche e investigative degli agenti del Gruppo T.N.T.
Importante, e quindi presente, il volume con l’avventura di Principe Valiant (1983) in cui il protagonista gioca una drammatica partita di scacchi viventi in cui i pezzi in gioco sono persone reali, in una partita che si concluderebbe con la morte di uno dei due re…
Non mancano poi in mostra albi DC in cui Batman, Superman e l’intera Justice League si trovano a giocare a scacchi o a essere pezzi di una scacchiera, in lotta contro ultracriminali campioni di scacchi.
Ed ecco Lucky Luke che gioca a scacchi col suo inseparabile cavallo Jolly Jumper, scena iconica ripresa anche nel divertente film con Terence Hill. Tintin invece gioca a scacchi con il capitano Haddock nella storia “Tintin in Tibet”, ma anche con un generale sudamericano. Poi Tom & Jerry, gli Albi dell’Intrepido, perfino un libro di Bontempelli illustrato nel 1922 da Sergio Tofano (l’autore del Signor Bonaventura)…
La serie 307 delle mitiche figurine Liebig è dedicata proprio al gioco degli scacchi con belle ambientazioni medievali che richiamano i vari protagonisti del gioco: la regina, la torre, il re ecc. Una raffinatissima copertina di un manuale storico francese di scacchi del 1929 mostra due giocatrici assorte nel gioco.
A chiudere la mostra non poteva che essere il futuro: l’improbabile, forse, ma comunque funzionante scacchiera multilivello con cui il capitano Kirk e Spock si dilettano a passare il tempo a bordo dell’Enterprise nella serie “Star Trek”.




